Le Costellazioni Familiari Alchemiche ad indirizzo immaginale sono una pratica che combina il lavoro sulle dinamiche familiari con un approccio simbolico e intuitivo, basato sull’immaginazione e sulla percezione delle energie invisibili.
In questa metodologia, si utilizzano i rappresentanti e le immagini interiori per esplorare le relazioni e le dinamiche profonde che influenzano la nostra vita, spesso legate ai nostri antenati e alle missioni che portiamo fin dalla nascita. L’obiettivo è riconoscere e liberare le energie bloccate, riparare schemi familiari e ritrovare l’armonia interiore, attraverso un processo di trasformazione che si svolge nel rispetto del sacro e del naturale.
L’approccio immaginale permette di entrare in contatto con le forze interiori e collettive, facilitando una comprensione più profonda di sé e delle proprie radici, e favorendo un cambiamento che nasce dall’interno, in sintonia con il nostro mondo simbolico e spirituale.
Durante una sessione, di solito ci si riunisce in un ambiente tranquillo e accogliente. Si inizia creando un cerchio e si crea uno spazio di fiducia, campo, dove ognuno può sentirsi libero di condividere. Poi, si sceglie, spesso tramite rappresentanti o simboli, le persone o le energie coinvolte nel problema o nella questione che si vuole esplorare.
Si invita la persona a entrare in uno stato di ascolto profondo, lasciando che le immagini e le sensazioni emergano spontaneamente. Attraverso questa percezione, si esplorano le dinamiche invisibili, come legami, blocchi o schemi ripetitivi legati alla famiglia, al lavoro, alle relazioni, o alle proprie radici.
L’obiettivo è riconoscere le energie e le forze che agiscono sotto la superficie, spesso legate a compiti di riparazione o a schemi trasmessi dagli antenati. Con questa consapevolezza, si può lavorare per liberare le energie bloccate, riparare le ferite e ristabilire un equilibrio più armonioso.
Il processo si conclude con un momento di integrazione, in cui si riflette su quanto emerso e si portano a casa le intuizioni o le nuove prospettive.
È un percorso di trasformazione che rispetta il ritmo di ognuno e si basa sulla fiducia nel potere delle immagini e delle energie invisibili.
Le costellazioni familiari sono un atto rituale nel quale è possibile vedere e trasmutare emozioni, vissuti, convinzioni, che ci aiutano a riconoscere e pacificare dinamiche perturbate.
Non è un lavoro terapeutico, si contatta l’inconscio individuale e collettivo e attraverso il rito si entra e se ci sono le condizioni si trasmuta.
“Tutti dovrebbero conoscere il proprio albero genealogico. La famiglia è il nostro forziere del tesoro ma anche la nostra trappola mortale” A. Jodorowsky
Quando qualcuno entra a far parte di un sistema per diritto di appartenenza, di nascita, ne fa parte per sempre: nessuno può essere escluso. Se qualcuno viene escluso o dimenticato un altro discendente si prenderà cura inconsciamente di ricordarlo con la propria vita(irretimento) e questo anche per le emozioni (trasposizione).
Esistono numerosissime situazioni in cui l’individuo non è libero di scegliere il proprio destino, ma è costretto a vivere quello di un altro componente della sua famiglia. Può essere ad esempio il padre che non ha mai avuto successo, la madre morta prematuramente, il nonno ammalato… in tutti questi casi la persona prende su di sé il destino del predecessore e lo porta a compimento, con conseguenze quasi sempre drammatiche.
Un individuo nasce in una famiglia ed eredita un patrimonio genetico e psico-energetico che contribuirà a formare la sua personalità e a fargli vivere determinati eventi necessari per risolvere problematiche passate della sua linea genetica che, proprio perchè non risolte, richiedono di essere rivissute ed integrate.
Ecco che per quanto la persona si sforzi di creare la propria vita, accadimenti ed eventi drammatici ne impediscono l’espressione e il pieno sviluppo o, nel casi peggiori, conducono al fallimento.
E’ necessario affrontare e risolvere i nodi sospesi del proprio passato remoto, venendo a conoscenza delle profonde dinamiche esistenti tra i componenti della famiglia d’origine e dei propri avi, per ridare piena libertà ad ogni individuo coinvolto.
Solo allora si sarà liberi di creare il proprio destino e di essere felici, perchè la vita avrà ritrovato i propri ordini universali
Bert Hellinger
Le costellazioni familiari praticate oggi in tutto il mondo vengono generalmente chiamate metodo Hellinger e indicate come costellazioni familiari secondo Bert Hellinger.
Hellinger nel corso dei suoi lunghi anni di studio e con la pratica è giunto alla comprensione che mettendo in scena diversi membri della famiglia, si possano modificare i loro destini a volte pesanti e difficili da sostenere.
Il suo lavoro iniziò circa 25 anni fa con alcune importanti scoperte che egli fece nell’ambito di piccoli seminari specializzati. A quel tempo non si poteva ancora sapere quali scoperte fenomenali egli stesse realmente facendo e quale tesoro nascondessero. Si pensava che le sue comprensioni avessero sì reso possibile a molte persone cambiamenti sostanziali di vita, ma che queste rientrassero nell’ambito della psicoterapia. Nel frattempo però Hellinger riconobbe che le sue comprensioni e il metodo delle costellazioni da lui ulteriormente sviluppato fosse così profondo e ad ampio raggio, da trovare di fatto accesso in tutti gli ambiti della vita e dare nuovi importanti impulsi che andarono ben oltre l’ambito della psicoterapia.
Bert Hellinger ha continuato negli anni la sua ricerca sempre più approfonditamente confrontandosi anche con nuove richieste. Solo col tempo si è reso conto di cosa avesse realmente scoperto e la portata dei benefici effetti che le costellazioni possono avere praticamente in tutte le relazioni e in tutti gli ambiti della vita. Questo testo è di “BERT HELLINGER”, noto in tutto il mondo per aver creato il metodo terapeutico “Costellazione Familiare”, morto nel 2019 all’età di 93 anni,
Ecco il testo:
“La vita ti toglierà ciò che hai, finché non smetti di lamentarti e inizi a ringraziare. ”
La vita manda persone in conflitto a guarirti, quindi smetti di guardare fuori e inizia a riflettere ciò che sei dentro.
La vita ti permette di cadere ancora e ancora, finché non decidi di imparare la lezione.
La vita ti toglie dalla strada e ti presenta un bivio, fino a quando non smetti di voler controllare tutto e scorri come un fiume.
La vita mette i tuoi nemici sulla strada finché non smetti di “reagire”.
La vita ti spaventa e ti spaventerà tutte le volte che è necessario, fino a quando non perderai quella paura e riacquisterai la tua fede.
La vita ti toglie dalle persone che ami, fino a quando non capisci che non siamo quel corpo, ma l’anima che contiene.
La vita ride di te tante volte, fino a quando non smetti di prendere tutto così sul serio e riesci a ridere di te stesso.
La vita ti abbatte tutte le parti necessarie, affinché la luce ti attraversi.
La vita ti affronta finché non smetti di cercare di controllare.
La vita ripete lo stesso messaggio, se necessario con urla e coperchi, fino a quando finalmente non lo senti.
La vita manda fulmini e tempeste per svegliarti.
La vita ti umilia e a volte ti travolge ancora e ancora finché non decidi di lasciare morire il tuo ego.
La vita ti nega beni e grandezza finché non smetti di volere beni e grandezza e inizi a servire.
La vita ti taglia le ali e pota le radici, fino a quando non hai più bisogno di ali o radici, tu sparisci nelle forme e il tuo essere vola.
La vita rifiuta i miracoli, finché non capisci che tutto è un miracolo.
La vita accorcia il tuo tempo, così ti affretta ad imparare a vivere.
La vita ti umilia fino a quando non smetti di dare retta a niente e a nessuno, e poi diventi tutto.
La vita non ti dà ciò che vuoi ma ciò di cui hai bisogno per evolvere.
La vita ti ferisce e tormenta fino a quando non lasci andare i tuoi capricci e la tua rabbia e apprezzi il tuo respiro.
La vita ti nasconde tesori finché non impari ad uscire e cercarli.
La vita ti rifiuterà Dio, finché non lo vedrai in tutti e in tutto.
La vita ti sveglia, ti pota, ti spezza, ti delude… ma fidati, questo è per il tuo meglio per manifestare.. fino a quando in te rimane solo l’amore”.
Bert Hellinger